Le
recensioni a base di esclamativi e di superlativi infastidiscono invariabilmente
chi le legge, ma per una volta chiedo che si faccia un'eccezione: Art in
Motion di Maureen Furniss e un libro davvero splendido, uno di chiunque
voglia occuparsi seriamente di cinema d'animazione.
Il titolo puo trarre in inganno. Non si tratta di un saggio di filosofia,
nel quale si tenti di dare un inquadramento teorico globale a una materia
in continua, vivace e (per chi esige la razionalita) disordinata evoluzione.*
Maureen Furniss rinuncia a dare una sua resposta all'irresolubile domanda
"che cosa e l'animazione?", e si basa sul concetto he l'ampia categoria
della motion picture production e un continuum in cui si passa insensibilmente,
di grado in grado, dal cinema d'animazione astratto fino a quello in live
action, realistico, con attori. Come scrive l'autrice stessa nell'introduzione,
"using a continuum, one can discuss a broad range of materials without
qualifying the extent to which each example belongs to a precisely defined
category called `animation.' (...) Rather than limit its examples according
to some defining criteria, this book expands outward from a basic conception
of what animation means, under the premise that it is discussing motion pictures
on a broader level". Il libro e quindi un lavoro pragmatico, chiaro,
basato su esempi concreti e convincenti. Le conclusioni che espone sono brillanti,
e derivate da una conoscenza profonda della materia e da una ricerca vasta
e minuziosa che e di per se esemplare.
Ma veniamo al contenuto. Per sintetizzare al massimo, si puo dire che in questo
libro i vari aspetti dell'animazione vengono descritti e analizzati in maniera
da consentire al lettore di impostare correttamente un apprezzamento estetico
o anche il semplice godimento personale del film. Si va da Foundations of
Studio Practices ad Alternatives in Animation Production, da Mise-en Scene
a Sound and Structural Design, da Classic-era Disney Studio a Full and Limited
Animation, da Three-dimensional Animation ad Animation and New Technologies.
Il che dobrebbe servire da lezione ai tanti che ancora oggi guardano le opere
creative con gli occhiali dell'Ideologia (qualunque Ideologia) e scartano
o promuovono questo o quello senza preoccuparsi di conoscere a fondo la materia.
La seconda parte del volume, Studies in Animation Research, tocca magistralmente
alcuni temi specifici, come le influenze che sulla creazione hanno le regole
sociali (Broadcast Standards and Practices) ed economiche (Merchandising Strategies,
Market Research), oppure l'animazione astratta (Considering Form in Abstract
Animation).
Bene abbia un curriculum di prim'ordine come fondatrice (1992) e direttore
della rivista Animation Journal, nonche Assistant Professor e Director
of the Film Studies Program alla Chapman University di Orange, California,
Maureen Furniss e una studiosa ancora molto giovane d'anni. Questo e il suo
primo libro, eppure dimostra una maturita e una cultura generale fuori del
comune, o un'empiezza di vedute sull'articolatissimo fenomeno animazione che
pochi altri al mondo possono eguagliare. Sono certo che da lei possiamo aspettarci
ancora molto.
* Le teorie del cinema di live action si contano a decine, dagli anni Dieci
in poi. Quelle dell'animazione, a conoscenza di chi scrive e in attesa della
pubblicazione delle ricerche di Georges Sifianos, si limitano a Uvod u
estetiku kinematografske animacije di Ranko Munitic, Univerzitet Umetnosti-Filmoteka
16, Beograd-Zagreb, 1982, pp. 317, testo in serbocroato con riassunto in inglese.
Art in Motion: Animation Aesthetics di Maureen Furniss. Sydney, Australia:
John Libbey & Company, 1998. 278 pagine. ISBN: 1-8646-2038-2 (hbk.), 1-8646-2039-2
(pbk.). [U.S. $49.95 hardcover (£40), $24.95 paperback (£22.50)]
Art
in Motion - Animation Aesthetics [2] si puo comprare nell Magazzino di
Animation World Network
Giannalberto Bendazzi e un storiatore e critico dei film a Milano. La sua
storia dell'animazione, Cartonni: Cento anni di Cinema di Animazione,
e stato publicano negli Stati Uniti per Indiana University Press ed negli
Regni Uniti per John Libbey. I suoi altri libri sull'animazione includono:Topoline
e poi (1978), Due voite l'oceana (1983) e Il movimento creato
(1993, with Guido Michelone).
Links:
[1] http://www.awn.com/imagepicker/image/4473
[2] http://www.awn.com/awnstore/products.php3?pcat=Books&item_no=IIU1005