Lettera A Un Maestro
Come accade ai padri e ai figli, ai maestri e
agli allievi (Freud docet) anche fra noi ci fu una contrapposizione.
L'animazione italiana stava crescendo, voleva le fondazione di un'ASIFA-Italia.
Tu eri il rappresentante italiano all'interno del direttivo internazionale,
ma facevi riferimento al gruppo di organizzatori del festival di Lucca,
da cui i Bozzetto, i Cavandoli, i Gianini & Luzzati, I Manuli
non si sentivano rappresentati. Ti incontrai a Milano durante una
tua visitalampo e ti pregai di passare dalla nostra parte, di essere
il nostro capo. Ci pensasti su un paio di settimane poi dicesti che
ti sarebbe sembrato sleale. Così a Zagabria, nel 1980, sia
tu sia io (io delagato da ASIFA-Italia) concorremmo alle elezioni
per il direttivo internazionale, Furono giorni di litigi e battibecchi,
per fortuna mai fra te e me. E alla fine risultammo eletti entrambi,
e la prima cosa che tu facesti fu di spiegarmi i piccoli trucchi delle
riunioni del board. Eravamo su posizioni diverse, ma fra noi non era
cambiato nulla.
L'ultima volta che ti vidi fu a Roma, nei settembre
del 1985, quando venni per un lavoro che non aveva nulla a che fare
con l'animazione. Tu mi accompanasti all'aeroporto di Fiumicino per
il mio ritorno a Milano. Su Fiumicino scrosciava un temporale spaventoso,
tu eri di buon umore e non mi parve che avessi un cattivo aspetto.
Due settimane dopo mi telefonasti chiedendomi
di raggiungerti, perche avevi del libri e dei disegni da regalarmi.
I lo capii perfettament che cosa volevi dire, ma problemi di salute
(mia), di famiglia e di lavoro mi obbligarono a rinunciare. Questo
lo rimpiangerò per sempre.
Quando moristi, in dicembre, io stavo facendo
uno etage a Berlino. Fu allora che comincai a scrivere furiosamente
la mia storia del cinema d'animazione, che uscì nel 1988 con
il titolo di Cartoons e che ebbe poi le edizioni francese (1991)
e angloamericana (1994), corrette e ampliate.
Dedicai l'edizione in lingua inglese all'altro
mio maestro, Robert Edmonds. Avrei voluto dedicare quella del 1988
alla tua memoria. Non lo feci. Ero ancora troppo timido e troppo confuso.
Questa lettera ha lo scopo anche di rimediare
a questo.
Giannalberto Bendazzi is a Milan-based film historian and critic
whose history of animation, Cartoons: One Hundred Years of Cinema
Animation, is published in the U.S. by Indiana University Press
and in the U.K. by John Libbey. His other books on animation include
Topoline e poi (1978), Due voite l'oceana (1983) and
Il movimento creato (1993, with Guido Michelone).
























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