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American Magus - Harry Smith - Alchimista d'Avanguardia

Giannalberto Bendazzi comparte un tessoro...il libro AmericanMagus - Harry Smith, il quale ci mostra "una delle figure piu nascoste ed enigmatiche di tuta la storia dell'animazione d'autore e d'avanguardia.

E'un dovere, oltre che un piacere, segnalare questo eccellente libro pubblicato da una piccola casa editrice penalizzata da una distribuzione assai limitata. Harry Smith (1923-1991) e stato una delle figure piu nascoste ed enigmatiche di tuta la storia dell'animazione d'autore e d'avanguardia. Le sue interviste sono state rarissime, e il suo universo interiore era cosi estrano al mondo della razionalita e della quotidianita da rendere il dialogo con il prossimo quasi sempre impossibile. Eppure il suo genio e stato fra i piu alti che si siano mai manifestati nel nostro settore: basta ricordare il lungometraggio non-oggettivo Cielo ed Terra Magica (Heaven and Earth Magic, 1950-1960), pur nella versione non definitiva in circolazione, per avere la misura della sua potenza poetica. Qualche riferimento sull'Uomo Smith fu una personalita straordinariamente intricata, contraddittoria e dedita a discipline diverse. Fu pittore, cineasta, antropologo, etnomusicologo, occultista, alchimista, collezionista di oggetti inconsueti. Raccolse quasi 30.000 uova di Pasqua ucraine dipinte, scrivendo note a proposito di agnuna di esse; riempi 12 scatolini di aeroplanini di carta, che alla fine dono allo Smithsonian Air and Space Museum di Washington; studio la lingua, i costumi, i riti degli indiani d'America e dono a un museo etnografico svedese la sua raccolta di oggetti da loro prodotti; nel 1952 pubblico presso la Folkway Records una Anthology of American Folk Music che era il risultato di anni di ricerche e che fu la base del boom della musica popolare statunitense degli anni Sessanta, influenzando anche autori como Bob Dylan. A questi aspetti costruttivi fanno da contraltare gli aspeti distruttivi. Smith non si curo mai della sua persona e della sua salute, monto e rimonto ininterrottamente i suoi lavori cinematografici senza preoccuparsi di creare opere definitive ("I miei film vanno visti tutti insieme, o per nulla affatto," e una sua frase), distrusse deliberatamente un numero non piccolo di quadri e di pellicole, lascio che il suo patrimonio artistico venisse disperso o saccheggiato. Oggi Rani Singh, che fu sua assitente dal 1988 alla morte, guida gli Harry Smith Archives, con lo scopo di salvare il salvabile e di recuperare il recuperabile dell'opera di questo genuino (quanto probabilmente inconsapevole) surrealista americano. Qualche riferimento sul libro Il libro American Magus e un `work in progress.' La curatrice Paola Igliori, un' italiana di Roma divenuta newyorchese d'adorazione, studiosa d'arte e artista ella stessa, conosce Harry Smith negli ultimi anni Ottanta, riusci a raccoglierne alcune confidenze, fu al suo fianco al momento della morte, cerco di comprendere l'uomo e l'opera. Come scriver nella prefazione, "This book is only a scratching of the surface. It hopes to be direct simple traces of Harry, a live map of different points of entrance in the labyrinth. I hope it will be a pathfinder for other more in-depth works." [Think of the Self Speaking (Pensieri in alta voce): Interviste sellezionate di Harry Smith, un nuovo libro, publicato questo messe e venuto rasegnato in questo numero.] Il libro e aperto da due saggi, uno di Bill Breeze, musicista, computer designer e scrittore, e uno di Rani Singh, di cui si e parlato poco sopra. Essi hanno la funzione di creare quel minimo d'ordine e d'informazione sul soggetto che sono necessari al lettore per proseguire fra disegni, fotografie, riproduzioni di manoscritti, interviste della curatrice ad amici e colleghi dell'artista, documenti di varia specie, finendo con una lista degli innumerevoli e caotici oggeti lasciati dal defunto.

Fra le interviste vanno segnalate quella con Jordan Belson, altro genio solitario e ritroso dell' animazione non-oggettiva, che rievoca il periodo della formazione sua e di Smith a Berkeley e San Francisco fra il 1946 e i primi anni Cinquanta; quella con Jonas Mekas, guru del cinema d'avanguardia newyorchese, che gli fu vicino dai primi anni Sessanta in poi; quella con Rosebud, che fu la "moglie spirituale" di un uomo che si mostro sempre poco propenso al sesso; quella con il poeta Allen Ginsberg. C'e da credere che nel futuro prossimo gli eruditi riuscianno, lentamente e metodicamente, a mettere ordine, date, numeri di classificazione ai resti dell'opera di Harry Smith, e probabilmente a recuperare almeno parte del materiale perduto. Sara un bene. Ma certamente sara questo American Magus a conservare per noi, almeno in parte, l'anarchia, la vulcanica liberta, le folgorazioni di questo alieno dalla mente superiore che non contemplo mai la possibilita di seguire la corrente. American Magus - Harry Smith - A Modern Alchemist, edited by Paola Igliori. New York, New York: Inanout Press, 1996. 286 pages. ISBN: 0-9625119-9-4 (U.S. $27.95 paperback). Questo libro e disponibile nell' AWN Magazzino. Giannalberto Bendazzi e un storiatore e critico dei film a Milano. La sua storia dell'animazione, Cartonni: Cento anni di Cinema di Animazione, e stato publicano negli Stati Uniti per Indiana University Press ed negli Regni Uniti per John Libbey. I suoi altri libri sull'animazione includono: Topoline e poi (1978), Due voite l'oceana (1983) e Il movimento creato (1993, with Guido Michelone).

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